“10 cose da fare e vedere a Procida”

1) Marina Grande a Procida

Sent ‘Co (Sancio Cattolico) come la chiamano i procidani, è la zona del porto principale di Procida, la Marina Grande: qui attraccano traghetti e aliscafi dalla terraferma e da Ischia, e da qui si raggiungono tutte le altre zone dell’isola.

Marina Grande è il biglietto da visita di Procida e si presenta ai turisti con un insieme di casette multicolore affacciate sul selciato, dominate dalla cornice merlata del Palazzo Montefusco, edificato nel XII secolo. Sul piazzale del porto troverete la fermata degli autobus, stazionamento di taxi e microtaxi, bar, locali e ristoranti, mentre sulla sinistra si apre Via Roma, il cuore commerciale e turistico di Procida. Lungo Via Roma ci sono negozi, boutique e botteghe di artigianato perfetti per lo shopping, ma anche testimonianze storiche ed edifici religiosi dell’isola. Meritano una visita la Chiesa della Pietà, con il suo inconfondibile campanile Barocco, e il crocifisso ligneo del 1845, in Piazza Sancio Cattolico.

2)Palazzo d’Avalos e Terra Murata a Procida

Terra Murata, con il maestoso Palazzo D’Avalos, è il nucleo storico di Procida e si trova al centro dell’isola, a quasi 90 metri sul livello del mare. Questo borgo fermo nel tempo prende il nome dalle mura che lo circondano, erette nel ‘500, e fu costruito nel Medioevo per proteggere la popolazione dagli attacchi via mare.

Ancora oggi si accede tramite i varchi originari ed è un dedalo di viuzze e case addossate l’une alle altre, con pochissime aperture verso l’esterno e un panorama indimenticabile a picco sul mare che abbraccia tutto il Golfo di Napoli con le isole. Terra Murata si può raggiungere a piedi o in autobus e merita una visita per l’Abbazia di san Michele Arcangelo, dedicata al patrono dell’isola, e per il Palazzo D’Avalos, che è visibile anche dalla terraferma ed è famoso perché fino al 1988 ospitava un penitenziario.

3) Casale Vascello a Procida

Casale Vascello a Procida è l’esempio meglio conservato dei casali, un insieme di abitazioni racchiuse in una corte interna creati a Procida a partire dal ‘500 al di fuori del nucleo storico, per proteggersi dalle incursioni saracene.

Una passeggiata all’interno del Casale Vascello è un tuffo nel passato: le case sono tuttora abitate e potrete ammirare l’architettura difensiva medievale, notando che le case si aprono all’interno con balconi e logge sovrapposte, tutte affacciate in un cortile comune, ma con poche aperture all’esterno. Casale Vascello si raggiunge a piedi soltanto con due passaggi molto stretti, che potevano essere chiusi in caso di attacchi.

4) Marina della Corricella a Procida

Affacciato sul mare come una piccola bomboniera, Marina Corricella è il borgo marinaro più antico di Procida ed è celebre perché ha ospitato il set cinematografico del film “Il Postino” con Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta.

Oggi è un borgo pedonale e rappresenta l’anima antica di Procida: passeggiare lungo le sue vie permette di ammirare le colorate case dei pescatori con i tipici “Vefi”, i balconi coperti da archi di origine araba, e di assaporare un po’ di quiete lontani dal caos, magari fermandosi per una cena a base di pesce appena pescato in uno dei pochi ristorantini.

5) Le Spiagge di Procida

Procida è un’isola ricca di spiaggette, baie e insenature: la maggior parte si raggiunge a piedi o in autobus mentre alcune si scoprono via mare. Sul lato dell’isola in cui attraccano traghetti e aliscafi, il sole tramonta prima ma ci sono spiagge che si possono raggiungere a piedi e sono sabbiose, attrezzate anche con ombrelloni, lettini, bar e ristoranti. Tra queste, la spiaggia della Lingua e quella della Silurenza, a ridosso e a destra del porto.

A ovest di Procida si trova una lunga striscia di sabbia scura che comprende le spiagge di Ciraccio e della Chiaiolella: si tratta di baie riparate con fondali limpidissimi, che offrono sole fino a tardi e zona libera e lidi privati. Sempre in questa zona, si affaccia la celebre spiaggia del Pozzo Vecchio, su cui sono state girate alcune scene del film “Il Postino”. Le spiagge di questo lato di Procida si raggiungono in autobus dal porto oppure in taxi e microtaxi. Merita una visita inoltre laspiaggia della Chiaia, che si trova a est proprio davanti a Ischia e si raggiunge a piedi con ben 182 scalini: i fondali sono bassi e quindi ideali per famiglie e bambini. Troverete inoltre bar e ristorante con specialità di pesce fresco.

6) Giro di Procida in barca

Un giro dell’isola di Procida in barca è il modo migliore per ammirarne il volto nascosto e partire alla scoperta di grotte, cale e anfratti visibili soltanto dal mare. Ci sono molte compagnie di navigazione che offrono il giro dell’Isola di Procida, alcune anche in barca a vela o in gozzo, e organizzano anche visite subacquee e uscite di pesca con la lenza. Tutte le escursioni partono dal porto principale, dove troverete anche gli uffici informazioni delle varie compagnie.

Oltre alla guida che racconta storia e tradizioni dell’isola, solitamente il giro dell’isola prevede anche varie soste per fare il bagno nei punti più belli della costa procidana, quindi sono consigliati costume, asciugamano e crema solare. Il giro di Procida in barca vi permetterà di ammirare da una prospettiva unica luoghi come il centro medievale di Terra Murata, il borgo marinaro di Marina Corricella, la baia della Chiaiolella e il Faro.

7)Vivara e l’Area Marina protetta di Procida

Il “Regno di Nettuno”, l’Area Marina Protetta che circonda Ischia, Procida e Vivara, è stata istituito nel 2007 per proteggere il paesaggio e l’ambiente marino di questi magnifichi luoghi.

Oltre alla tutela, il Consorzio del Regno di Nettuno organizza una serie di attività che permettono di conoscere da vicino il peculiare paesaggio marino di Procida con tutti i suoi abitanti. Whale Watching, visite guidate in barca, immersioni ed escursioni vi guideranno alla scoperta di bellezze uniche, come la colonia di delfini più importante del Mediterraneo e i reperti archeologici disseminati sui fondali al largo di Procida.

8)La Casa di Graziella a Procida

La casa di Graziella è una casa-museo che si ispira al romanzo di Alphonse De Lamartine “Graziella”, ambientato proprio qui a Procida nel 1800. Il romanzo narra la storia d’amore tra lo scrittore e una giovane procidana, e si ispira ad un personaggio realmente esistito.

Questo piccolo museo prende spunto dall’amore dello scrittore francese per Procida per ricreare gli interni tipici di una casa procidana del 1800. Tutto è stato ricostruito con cura: dalla cucina, l’ambiente più importante della casa con la cucina a legna, fino agli accessori del salottino riservato ad accogliere gli ospiti. Una visita a questo piccolo museo è l’occasione giusta per conoscere il volto recente di Procida e scoprire come si viveva fino a poco fa su di un’isola che soltanto da pochi anni è diventata una meta turistica.

9)Cosa mangiare a Procida

I piatti di Procida sono una gustosa armonia di mare e terra. Lo specchio di mare tra Procida e Ischia regala infatti alici, branzini, orate, palamiti e frutti di mare. Il territorio vulcanico dell’interno, invece, è uno scrigno di verdure, primizie e agrumi.

Tra questi carciofi e melanzane, pomodori e peperoni e soprattutto i limoni di Procida, di cui si mangia la parte bianca in insalata e che danno vita ad un profumatissimo Limoncello. Tra i primi piatti sono da assaggiare tutti i primi a base di pesce, come le linguine all’astice e la pasta della pescatora povera, con alici fresche e peperoncini verdi fritti. Tra i piatti di terra troviamo il tortano con i carciofi, in cui i carciofi di Procida sono racchiusi insieme a provola e salsiccia in un delizioso scrigno di pasta di pane, e il coniglio alla procidana, che si serve insaporito da pomodoro ed erbe aromatiche dopo essere stato stufato a lungo in tegami di terracotta. Concludono il pasto a Procida i dolci: Delizia al Limone e soprattutto le Lingue di Suocera, deliziosi strati di pasta sfoglia farciti con crema ai limoni di Procida.

10) Dove dormire a Procida

Pochi posti per dormire, nessun grande hotel e sistemazioni in appartamento e bed & breakfast, sono la bellezza e il limite di Procida. Questo significa che non c’è quasi mai folla sull’isola ma anche che bisogna prenotare in anticipo, soprattutto a luglio e agosto e durante i ponti di primavera.

I prezzi in questi periodi sono mediamente alti, anche se l’accoglienza locale è di buon livello e fa dimenticare qualche decina di euro in più a notte.

10 cose da fare e vedere a Procida
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