“10 cose da fare e vedere a Dublino”

1) Trinity College di Dublino

Tappa fondamentale del viaggio a Dublino è la visita al Trinity College. Si tratta di uno dei più prestigiosi ed antichi complessi universitari al mondo, fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra e che può vantare tra i suoi illustri allievi Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett.
L’ateneo è situato in pieno centro ed appena varcato l’ingresso del college, risaltano immediatamente all’occhio due cose: la maestosità degli edifici in stile georgiano, e la tranquillità ed il senso di pace che trasmettono gli ampi spazi verdi all’aperto.

Passeggiando nel campus è possibile imbattersi in alcuni scene di vita studentesca tipiche del Trinity. Sui prati verdi è infatti molto facile ritrovarsi ad assistere a partite di cricket e badminton tra studenti durante le pause tra le lezioni. Recandosi sotto la statua del teologo George Salmon durante i periodi delle lauree, è invece possibile incrociare qualche studentessa neolaureata che immortala il suo momento di gioia ai piedi della statua. Si tratta di una piccola ed ironica vendetta contro questo teologo, che lavorò per molti anni al Trinity College e che si oppose fortemente all’ingresso delle donne in questa università.

All’interno dell’ateneo è d’obbligo la visita alla biblioteca, uno spettacolo per gli occhi che non ha eguali al mondo; imponenti file di colonne in legno riempite da antichissimi volumi. Il più famoso tra tutti è il “Book of Kells”, manoscritto in miniatura di rara bellezza, che contiene, tra le tante cose, il testo dei 4 vangeli in latino.

2)Cattedrale di San Patrizio a Dublino

Situata nel centro di Dublino, la cattedrale di San Patrizio è una delle uniche due basiliche di origine protestante presenti sul suolo della cattolica Irlanda.
La cattedrale, in stile gotico, venne costruita nel XII secolo e la leggenda vuole che fu eretta proprio sul pozzo da cui San Patrizio prendeva l’acqua benedetta per battezzare i primi cristiani irlandesi. Si narra che quel pozzo fosse senza fondo e che facesse da porta d’ingresso per le anime del Purgatorio.

L’interno della cattedrale definisce in modo chiaro il termine “monumentale”; la sua solida struttura, le luci filtrate dalle vetrate che inondano gli spazi interni, l’enorme organo con 4000 canne che accompagna i concerti corali che vi si tengono durante l’anno, trasmettono al visitatore aria di solennità e sacralità ed impongono un naturale ed estasiato silenzio. All’interno della cattedrale sono custodite le tombe di oltre 500 personaggi illustri irlandesi, tra cui quella dello scrittore Jonathan Swift.

Inusuale è invece la presenza di una porta di legno all’interno della cattedrale, priva di due pannelli e fonte di ispirazione per un famoso motto diffuso in Irlanda, “Giocarsi un braccio”, che serve a definire chi rischia molto pur di ottenere un grosso beneficio. La leggenda dice che durante la guerra tra due famiglie nobili irlandesi, uno dei due contendenti, il conte di Ormod, per proteggersi dal suo nemico si rifugiò dietro questa porta. Il conte di Kildare, suo antagonista, vedendo l’avversario in estrema difficoltà, gli promise salva la vita e la fine delle ostilità. A dimostrazione di ciò fece con la spada due buchi nella porta di legno per stringergli la mano da lì e sancire la pace. Il conte di Ormod, inizialmente diffidente e preoccupato di vedersi tagliato un braccio, esitò a lungo, fin quando, assicuratosi delle buone intenzioni del nemico, decise di fidarsi e stringergli la mano.

3)Temple Bar a Dublino

Benvenuti nel cuore pulsante della vita di Dublino. Il quartiere di Temple Bar è senza dubbio il più vivo dell’intera città; ricco di pub, bar, locali, spazi espositivi, ristoranti e teatri. Stando alla leggenda sul nome, pare che questa zona prenda il nome da Sir William Temple, rettore del Trinity College e che qui si stabilì con la sua famiglia.
Situato a sud del fiume Liffey e non molto distante dal centro storico, il Temple Bar è un luogo da vivere sia di giorno che di notte. Le strade di giorno sono affollate da tanti mercatini e atelier storici, dove è possibile acquistare prodotti di ogni genere,si può passare dagli alimentari fino ad arrivare ai vinili più rari; di notte le strade in pavè di questo quartiere si popolano invece di giovani dublinesi alla ricerca di divertimento.

Entrare in uno dei tanti storici pub di Temple Bar è un’esperienza indimenticabile. Fiumi di birra e musica dal vivo qui sono la norma e ogni pub ha una propria band musicale, che accompagna le chiacchiere e i balli dei giovani.

Quello che è oggi Temple Bar è solo l’ultima versione delle tante trasformazione che questo quartiere ha subito. Frequentato inizialmente dalla medio-alta borghesia di Dublino, nel corso dei secoli si è trasformato in un quartiere malfamato e degradato; talmente brutto da convincere l’amministrazione cittadina a raderlo al suolo e trasformarlo in un’area di rimessa per gli autobus.

A 150 metri da Temple Bar c’è Half Penny Bridge è un ponte pedonale in ferro, che attraversa il fiume Liffey e collega il lato nord di Dublino con quello sud. Prende il nome dal pedaggio che si pagava per utilizzarlo (mezzo Penny, appunto). Si tratta di uno dei punti più suggestivi della capitale irlandese, ideale da percorrere all’alba e al tramonto, momenti in cui si può godere di un panorama cittadino dai contorni molto particolari e romantici. Half Penny Bridge ha quasi 200 anni e nacque con l’obiettivo di far spostare le persone da un lato all’altro della città in modo più agevole ed in condizioni più sicure, dato che i traghetti e le imbarcazioni che garantivano questo servizio versavano in pessime condizioni igienico-sanitarie. Ristrutturato più volte, oggi Half Penny Bridge ripresenta il suo originario colore bianco.

4)Guinness Store House di Dublino

7 piani alla scoperta dell’universo Guinness, la birra più amata dagli irlandesi e famosa in tutto il mondo per il suo colore scuro ed il sapore amarognolo.
Il Guinness Storehouse è il primo stabilimento di produzione di questa birra e venne costruito nel 1759 nel St James’s Gate Brewery, grazie all’intuizione di Sir Arthur Guinness, fondatore della birra che prende il suo nome. Situato nella zona ovest della città, a 10 minuti a piedi dal centro storico, in questo enorme stabilimento-museo vengono prodotti migliaia di litri di birra, esportati in tutto il mondo.

La visita al Guinness Storehouse non è solo uno viaggio all’interno dell’universo Guinness, ma è anche uno spaccato dello spirito irlandese; tenacia, creatività, senso pratico, precisione e attenzione ai dettagli sono infatti caratteristiche che emergono ad ogni spiegazione sui singoli procedimenti per l’unione di malto, orzo, luppolo e lievito, necessari per la creazione della Guinness. Ciascuno dei 7 piani affronta un tema che richiama ogni aspetto della produzione di birra; dalle vecchie fotografie del birrificio alla mostra sui metodi di lavorazione, dai macchinari alle tecniche di lavoro.

Il percorso si conclude con la degustazione omaggio di una pinta di Guinness appena spillata, da godersi nel Gravity Bar, punto panoramico dello stabilimento, dal quale è possibile ammirare per intero la città di Dublino.

5)La prigione di Kilmainham Gaol a Dublino

Non si può visitare l’Irlanda e Dublino senza passare da qui. Entrare nel carcere di Kilmainham Gaol significa osservare più da vicino la storia di questo paese. È infatti qui, tra queste celle fredde, grigie e scarne, che si è combattuta la più importante battaglia politica per l’indipendenza dell’Irlanda.

Molti criminali comuni e ribelli politici hanno varcato la soglia di questo carcere, per non uscirne mai più vivi. Questi venivano infatti giustiziati nel cortile interno al carcere, luogo adibito alle esecuzioni.

Oggi la prigione non è più attiva ed è diventata un museo. È stata anche scelta come location dagli U2 per registrare uno dei loro videoclip musicali; anche il cinema è entrato qui, utilizzando Kilmainham Gaol come set di numerosi film, tra cui “Il nome del padre”, uno spaccato sulla resistenza e sui soprusi subiti dagli irlandesi durante l’occupazione inglese.

Situato nella zona ovest della città, la visita al carcere di Kilmainham Gaol rappresenta la tappa emotivamente più impegnativa dell’intero viaggio a Dublino. Durante la visita è possibile essere rinchiusi all’interno di una delle tante celle del carcere, per comprendere in prima persona la sensazione di angoscia che ciascun detenuto viveva dietro le sbarre; potrete inoltre osservare da vicino numerosi abiti, lettere ed altri oggetti personali di alcuni dei suoi più famosi “ospiti”.

6)La Galleria Nazionale Irlandese di Dublino

Veri e propri capolavori sono presenti nella National Gallery of Ireland: l’oscura Cattura di Cristo del Caravaggio, i delicati acquerelli di J. M. W. Turner,l’Annunciazione di Rubens, diverse opere di autori fiamminghi, di Impressionisti inglesi e francesi, e numerosi ritratti e paesaggi di artisti irlandesi che ripercorrono la storia del Paese anglo – irlandese. Tra quadri affascinanti e dipinti incantevoli, spicca una sala interamente dedicata alle opere liriche e romantiche di Jack Yeats, illustratore e fumettista irlandese che nel 1894 ha realizzato il primo fumetto di Sherlock Holmes.

7)Il Dublin Castle a Dublino

Il Dublin Castle è il centro del potere amministrativo di Dublino e si trova esattamente a metà strada tra i due luoghi di culto più importanti della città, la Christ Church Cathedral e la Cattedrale di San Patrizio. Un anteposto laico tra i due “templi” religiosi.

Questo antichissimo castello di origine normanna è stato costruito nel 1204 per volere di Giovanni I Re d’Inghilterra, detto anche Giovanni “senza terra”. Abitato per molti secoli dai vari ambasciatori di sua maestà, il Dublin Castle ha rappresentato il simbolo dell’oppressione inglese sull’isola ed è passato sotto il controllo del governo irlandese solo nel 1922, a margine degli accordi tra Inghilterra ed Irlanda, per il riconoscimento dell’indipendenza di quest’ultima.

Oggi il Dublin Castle è sede di rappresentanza del governo e viene utilizzato durante le cerimonie ufficiali di stato. Potrete visitare gratuitamente gli spazi esterni del castello ed ammirare la maestosità delle mura. È inoltre possibile visitare a pagamento gli appartamenti interni, le sale, i lunghi saloni, gli enormi lampadari e la St Patrick’s Hall, la sala d’insediamento dei presidenti d’Irlanda. Da non perdere è la Throne Room, dove è custodito il trono di Guglielmo d’Orange III, re d’Inghilterra e d’Irlanda dal 1689 al 1702.

8)The Spire a Dublino

The Spire, lo “spillo”, è una gigantesca torre d’acciaio alta 120m che si trova al centro di O’ Connell Street, uno dei viali più importanti di Dublino e facilmente raggiungibile dall’omonimo ponte.
Ci troviamo nella parte nord della città, quella che veniva anticamente bistrattata e maltrattata dai dublinesi a sud del fiume Liffey, perché si diceva fosse frequentata da straccioni e delinquenti. Oggi non è più così, poiché O’ Connell Street è un punto nevralgico, arteria di una zona molto elegante, ricca di pub, fast food, negozi d’alta moda e servizi di ogni genere.

La storia di The Spire non ha versioni ufficiali; c’è chi dice, malignamente, che sia lo spillo che ha punto beffardamente le zone poco nobili del re d’Inghilterra, e per questo simbolo della ribellione contro la lunga dominazione inglese; altri affermano si tratti di un monumento simbolo della lotta contro l’uso dell’eroina, molto diffusa nella Dublino degli anni ’90; chi dice sia semplicemente un monumento alla luce o che la torre serva a solo come abbellimento dello skyline della città.

L’unica notizia certa è che fino al 1966, al posto di The Spire vi era la statua dell’ammiraglio inglese Horatio Nelson, fatta esplodere con una bomba dall’IRA, l’organizzazione militare indipendentista irlandese.

9)Cosa mangiare a Dublino

A Dublino sono due i momenti della giornata dedicati al cibo: la colazione e la cena. Sull’isola Irlandese, la tradizione vuole infatti che la colazione sia composta da un ricco menù salato, fatto di salsicce, uova, pancetta e thè; mentre la cena sia composta da vari menù di carne e di pesce.
Il pranzo resta un momento molto marginale della giornata, lo è anche per i turisti impegnati a scoprire la bellezza di Dublino.

Vi consigliamo, in una sosta della vostra visita di Dublino, di fermarvi in uno dei tanti bar e caffè della città, dove potrete assaggiare i famosi Scones, biscottini fatti con uvetta, pezzetti di cioccolato, frutta secca, mirtilli o frutti di bosco, magari accompagnati da un tè.

Per la cena, vi consigliamo di recarvi in uno dei pub di Temple Bar ed assaggiare i tanti piatti di carne tipici della tradizione irlandese, tra cui la Beef Guinness Pie, carne di manzo cotta nella Guinness e ricoperta da uno strato di pasta sfoglia. Il consiglio è di non presentarvi mai troppo tardi nei pub, perché le cucine chiudono presto e correte il rischio di restare a bocca asciutta. In tal caso il consiglio è di assaggiare uno tanti whiskey irlandesi o una pinta di birra.

10) Dove dormire a Dublino

Come ogni grande capitale, Dublino offre ai suoi visitatori qualsiasi tipo di soluzione per la notte. La capitale irlandese è ricca di hotel, B&B, campeggi e ostelli, sparsi in ogni angolo della città. La zona più ricca di sistemazioni, nonché la più costosa, è quella del centro, vicino al Trinity College o adiacente a Temple Bar.
È possibile trovare ottime soluzioni anche nella zona di O’ Connell Street, nei dintorni di The Spire, che ha prezzi più ragionevoli ed è anch’essa molto vicina a Temple Bar, luogo centrale della vita notturna.

Dublino è molto ricca di guesthouse e B&B, arredati in modo tale da far respirare agli ospiti la tipica atmosfera irlandese. Il consiglio è quello di prenotare la sistemazione a Dublino con largo anticipo, specialmente in prossimità degli eventi più importanti dell’anno, come ad esempio il torneo “6 Nazioni” di Rugby o il celebre St Patrick’s Day.

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